I ponti di Londra

Uno dei simboli di Londra è senza dubbio il Tamigi e se avete in programma un viaggio nella capitale inglese, di sicuro prima o poi vi ritroverete su uno dei suoi ponti, che da secoli permettono alle persone di attraversare il fiume e ancora oggi lasciano a bocca aperta i turisti.

Sono numerose le capitali europee attraversate da un grande fiume, ma forse nessuna, come Londra, ha avuto una storia così legata ad esso. Sin dall’antichità il Tamigi è stato una vera e propria fonte di ricchezza per la città: quartieri un tempo malfamati sono cresciuti grazie ad esso e persino le sue sponde, una volta luoghi pericolosi, oggi offrono meravigliose passeggiate ricche di colori e di attrazioni. Oltre ad essere un concentrato di storia, i ponti londinesi nel corso del tempo sono stati fonte di ispirazione per artisti del calibro di Claude Monet, Camille Pissarro, James McNeill Whistler e William Turner. Alcuni fra questi ponti offrono anche spettacolari viste della città.

Se volete vivere un’esperienza suggestiva vi consigliamo di visitare la capitale britannica passeggiando lungo il Tamigi e di passare da una riva all’altra attraverso i suoi ponti. Seguiteci in questa straordinaria passeggiata, da est verso ovest, alla scoperta dei ponti che si trovano nel centro di Londra.

La prima tappa è lo spettacolare Tower Bridge, uno dei ponti più famosi ed imponenti al mondo. Posizionato di fronte alla Torre di Londra, il meraviglioso ponte levatoio venne inaugurato nel 1894 e da allora è diventato uno dei monumenti più celebri della città. Tappa irrinunciabile di un viaggio alla scoperta della capitale inglese, il ponte è un vero e proprio gioiello architettonico. Da non perdere la Tower Bridge Exhibition, un’affascinante visita dietro le quinte per scoprire come funziona il ponte, osservare le antiche sale motori vittoriane in funzione, esplorare la storia della sua creazione e godersi le incantevoli viste su Londra dai cosiddetti “Cat’s Walk”, i Passaggi Pedonali a circa 40 metri d’altezza da cui è possibile vedere il paesaggio addirittura fino a Greenwich. La seconda tappa della nostra passeggiata è il London Bridge, il ponte più antico di Londra, risalente a ben 2000 anni fa, anche se la struttura attuale risale al 1973 e rispecchia la semplicità dello stile architettonico di quel periodo. Il ponte, che collega la City of London al borgo londinese di Southwark, è perfetto per godere di una fantastica vista sul Tower Bridge. Per conoscere meglio questo ponte potete partecipare alla London Bridge Experience, un tour che combina storia, orrore, informazioni e divertimento.

Proseguendo verso ovest e superato il Cannon Street Railway Bridge s’incontra il Southwark Bridge, un altro dei ponti che collega la City of London a Southwark. L’attuale ponte venne inaugurato nel 1921, in sostituzione del vecchio ponte noto come Queen Street Bridge e frequentemente richiamato da Charles Dickens nei suoi romanzi. Sotto il ponte vi sono alcuni vecchi scalini che venivano utilizzati dai Thames Waterman per ancorare le loro imbarcazioni. La tappa successiva è il Millennium Bridge, ponte pedonale realizzato interamente in acciaio che collega le due zone più antiche di Londra, la City e Bankside. Posto fra la Cattedrale di Saint Paul e la Tate Modern, è uno dei ponti più recenti della capitale inglese. L’inizio, però, non è stato dei migliori: dopo pochi giorni dall’inaugurazione avvenuta nel giugno del 2000 venne chiuso a causa di inquietanti oscillazioni e riaperto solo nel febbraio del 2002, dopo importanti lavori di consolidamento. Per gli amanti della fotografia, il ponte offre scorci di rara bellezza. A questo punto, superato un altro ponte ferroviario, il Blackfriars Railway Bridge, si giunge al Blackfriars Bridge, che ricorda nel nome uno scomparso convento di benedettini. La costruzione attuale, con archi in ferro tipicamente vittoriani, risale al 1869 anche se nei primi anni del XX secolo il ponte venne allargato per poter supportare il traffico.

La tappa seguente della nostra passeggiata è il Waterloo Bridge, che collega Westminster al borgo londinese di Lambeth. Il ponte è anche conosciuto come The Ladies Bridge perché l’attuale costruzione risalente al 1945 venne realizzata da una manodopera prettamente femminile, dato che gli uomini erano impegnati in guerra. Il primo Waterloo Bridge risale al 1817 e deve il nome all’omonima battaglia combattuta due anni prima. Dal ponte potete scorgere uno straordinario melting pot architettonico: siti storici, edifici contemporanei e navi antiche, che fanno il fascino del Tamigi. A pochi passi dal Waterloo Bridge si trova un altro ponte ferroviario, l’Hungerford Bridge, fiancheggiato da due maestosi ponti pedonali a sospensione doppia chiamati Golden Jubilee Bridges in onore del cinquantesimo anniversario dell’adesione della regina Elisabetta II al trono. Da qui si può ammirare una splendida vista. Proseguendo ancora nella nostra passeggiata arriviamo al Westminster Bridge, un altro dei ponti che collega Westminster al borgo di Lambeth. L’attuale ponte, costituito da sette arcate in ghisa, venne costruito fra il 1856 e il 1862 in sostituzione di una struttura risalente al 1750. Il ponte, forse il punto più caratteristico per aspettare il tramonto a Londra, offre una delle migliori viste della città, in particolare la sera, quando gli elegantissimi edifici che lo circondano sono completamente illuminati.

La tappa successiva è il Lambeth Bridge, storico ponte da cui è possibile godere di una splendida vista sul Tamigi e su Londra. Il suo colore predominante è il rosso, che richiama il rivestimento delle panche in pelle della vicina Camera dei Lord, in contrasto con il Westminster Bridge che invece è colorato di verde per ricordare il colore della Camera dei Comuni. A pochi passi dal Lambeth Bridge si trova il Vauxhall Bridge, l’ultimo dei ponti che collega Westminster al borgo di Lambeth. L’attuale ponte, che ha sostituito l’originaria struttura risalente al 1816, venne completato nel 1906 e fu il primo ponte a trasportare un tram sul Tamigi. Qui potete ammirare otto statue femminili in bronzo che rappresentano le arti e le scienze. Superato un altro ponte ferroviario, il Grosvenor Bridge, si arriva al Chelsea Bridge, che collega Kensington e Chelsea al borgo di Wandsworth. L’attuale struttura, che ha sostituito il vecchio ponte noto come Victoria Bridge, risale al 1937. Infine, la nostra passeggiata si conclude sull’Albert Bridge, che collega il quartiere di Chelsea con Battersea Park. È uno dei ponti più belli di Londra, una via di mezzo tra un ponte a mensola e un ponte sospeso. Dipinto di bianco e rosa e con i cavi ornati da magiche luci, si presenta splendente di giorno e festoso di notte.

La passeggiata è piuttosto lunga e se avete più tempo a disposizione vi consigliamo di frazionare il percorso in più giorni. Armatevi quindi di macchina fotografica e partite alla scoperta dei ponti di Londra che, siamo sicuri, vi lasceranno senza parole!

Share your thoughts