Hampton Court Palace

Se siete appassionati di storia e castelli non potete assolutamente perdervi l’Hampton Court Palace, uno dei palazzi reali più eleganti e spettacolari del Regno Unito. La meravigliosa posizione lungo il Tamigi, il fantastico scenario paesaggistico che lo circonda e il gran numero di capolavori che contiene nella splendida cornice delle antiche sale lo rendono un’attrazione imperdibile per chiunque visiti Londra.

Situato nel distretto di Richmond upon Thames, a circa 20 km dal centro della capitale inglese, il palazzo è stato una delle dimore più amate da Enrico VIII, secondo monarca della dinastia Tudor, diventato famoso per le sue sei mogli e per aver fondato la Chiesa Anglicana. Hampton Court Palace è bellissimo in tutte le stagioni ma in particolare durante il festival musicale a giungo e il festival dei fiori a luglio. Visitarlo significa ripercorrere 500 anni di storia reale. Inoltre, se state viaggiando con bambini al seguito, vi sono numerosi percorsi ed attività per tutta la famiglia a cui potete partecipare.

Come molte altre residenze reali, anche Hampton Court Palace originariamente non fu realizzato per i sovrani ma fu fatto costruire tra il 1514 e il 1520 dal cancelliere e cardinale Thomas Wolsey, figura di spicco nella storia dei Tudor. Qualche anno dopo, a seguito del rifiuto del papa a concedere l’annullamento del matrimonio tra Enrico VIII e Caterina d’Aragona, il rapporto tra il re e il cardinale si deteriorò e nel 1529 il palazzo fu confiscato dal sovrano, che intraprese immediatamente grandi opere di ampliamento. Alla fine del Seicento su richiesta di re Giuglielmo III e della regina Maria II l’intera struttura fu ulteriormente ampliata dal famoso architetto britannico Sir Christopher Wren, lo stesso che aveva progettato la Cattedrale di Saint Paul. Il risultato fu la bellissima fusione di architettura Tudor e stile barocco che si può ammirare ancora oggi. Hampton Court Palace fu una residenza reale fino al 1737 e nel 1838 fu aperto al pubblico dalla regina Vittoria.

COSA VEDERE

I GIARDINI

Considerati tra i più belli al mondo, gli splendidi giardini si estendono per oltre 60 acri tutt’intorno al palazzo arrivando fino alle sponde del Tamigi e facendo bella mostra di fiori colorati e fontane scintillanti. Uno dei giardini meglio conservati dell’Hampton Court Palace è il Privy Garden, ricostruito secondo l’aspetto originale che aveva nel XVI secolo. È chiuso da una splendida recinzione in ferro battuto progettata da Jean Tijou. All’interno dei giardini si trova una serra che ospita la magnifica Great Vine, una grande vite a spalliera piantata nel 1768 dal celebre giardiniere Lancelot “Capability” Brown e che ancora oggi produce uva. Da non perdere poi il famoso The Maze, il labirinto più antico del mondo, progettato intorno al 1700 da George London e Henry Wise su commissione di Guglielmo III. In media, ci vogliono 20 minuti per raggiungere il centro del labirinto.

GREAT HALL

Tra le aree più interessanti dell’Hampton Court Palace vi è senza dubbio la Great Hall, l’ultima e più grande sala medievale d’Inghilterra, nonché uno dei teatri più antichi di tutta la Gran Bretagna. Costruito ai tempi di Enrico VIII, il grande salone presenta uno splendido soffitto con travi in legno finemente intagliate e conserva una serie di immensi arazzi del XVI secolo tessuti a Bruxelles con lana, seta e fili d’oro, che mostrano scene della vita del patriarca Abramo tratte dal libro della Genesi. In occasioni speciali la sala veniva utilizzata per spettacoli teatrali e balli: durante il Natale del 1603 William Shakespeare intrattenne re Giacomo I con la sua commedia “A Midsummer Night’s Dream”.

CHAPEL ROYAL

Assolutamente da non perdere la bellissima Chapel Royal, una suggestiva cappella ancora in uso la cui costruzione ebbe inizio sotto la supervisione di Wolsey e raggiunse il termine soltanto durante il regno di Enrico VIII. Nella cappella si può ammirare un bel soffitto a volta in blu e oro, originariamente destinato alla Christ Church di Oxford. L’altare è incorniciato da una splendida pala d’altare in quercia massiccia del XVIII secolo intagliata dal maestro artigiano Grinling Gibbons. Qui è esposta anche una riproduzione della magnifica corona di Enrico VIII.

CUCINE TUDOR

Anch’essi risalenti all’epoca di Enrico VIII, le cucine Tudor erano le più grandi del Regno Unito e soddisfacevano il palato del re e di tutta la sua corte. Vi lavorano più di 200 cuochi, che preparavano oltre 800 pasti al giorno. Le cucine erano divise in una serie di dipartimenti, ciascuno controllato da una squadra. Gli ambienti sono stati sistemati come apparivano all’epoca. Da non perdere la Wine Cellar, la cantina dove venivano conservati litri di vino e birra.

APPARTAMENTI DI GUGLIELMO III

Questi meravigliosi appartamenti, che rappresentano un eccellente esempio di stile barocco nel suo periodo decadente, si raggiungono salendo la grandiosa King’s Staircase, la scalinata splendidamente affrescata da dipinti del pittore italiano Antonio Verrio che paragonano il re ad Alessandro Magno. Ne fanno parte: la Guard Chamber, in cui è custodita una notevole collezione di armi; la Presence Chamber, la sala delle udienze nella quale domina un imponente trono; la Privy Chamber, ricca di sculture in legno realizzate da Grinling Gibbons; e la spettacolare Great Bedchamber, la camera da letto del re con un letto sormontato da piume di struzzo. Le stanze affacciano sui bellissimi giardini.

MANTEGNA GALLERY

Hampton Court Palace custodisce una straordinaria collezione di opere d’arte, tra le quali spicca la serie “Trionfi di Cesare” conservata nella Mantegna Gallery. Realizzata da Andrea Mantegna, uno dei più famosi ed importanti artisti del primo Rinascimento italiano, la serie è caratterizzata da nove dipinti monumentali raffiguranti la processione trionfale di Giulio Cesare e del suo esercito attraverso l’antica Roma. I nove splendidi dipinti furono eseguiti, originariamente, per il palazzo della famiglia Gonzaga a Mantova ma nel 1629 furono acquistati da re Carlo I e portati ad Hampton Court Palace. Giorgio Vasari li ha definiti “la cosa migliore che Mantegna abbia mai dipinto”.

Una visita a Hampton Court Palace è d’obbligo se volete scoprire un pezzo di autentica Inghilterra.

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