Big Ben

Visitata ogni anno da milioni di turisti provenienti da ogni parte del mondo, Londra è una città ricca di luoghi iconici da scoprire e tra questi non può mancare quello che è forse il suo simbolo più famoso, vale a dire il Big Ben, la grande campana della Elizabeth Tower, la torre dell’orologio situata all’estremità nord del Palazzo di Westminster, anche conosciuto come Houses of Parliament, un affascinante edificio in stile neogotico in cui hanno sede le due Camere del Parlamento Britannico.

Inizialmente attribuito alla sola campana maggiore, il nome Big Ben oggi è sinonimo dell’intera struttura, campane, orologio e torri comprese. Riguardo l’origine del nome non si hanno notizie certe ma esistono due teorie diverse: secondo la prima deve il suo nome al primo commissario delle opere, Sir Benjamin Hall; la seconda ritiene che lo abbia preso dal campione di pugilato dei pesi massimi Benjamin Caunt, conosciuto anche come “Big Ben”.

Quando lo storico Palazzo di Westminster fu distrutto da un incendio nel 1834, gli architetti della città furono invitati a presentare i loro progetti per il nuovo edificio e tra questi venne scelto quello di Sir Charles Barry. Tuttavia, il suo progetto non prevedeva una torre dell’orologio, che venne aggiunta solo successivamente. La Clock Tower, ufficialmente chiamata Elizabeth Tower dal 2012 in onore del giubileo di diamante della regina Elisabetta II, fu costruita tra il 1843 e il 1859 in stile neogotico su progetto dell’architetto inglese Augustus Pugin.

Dopo aver aggiunto la torre dell’orologio al suo progetto, Charles Barry, che non era un orologiaio specializzato, nel 1846 organizzò una gara per decidere chi dovesse costruire l’orologio e nel 1852 fu scelto l’orologiaio Edward John Dent, che basò il suo progetto sul meccanismo sviluppato da Edmund Beckett Denison. Quando Dent morì nel 1853, l’orologio fu completato dal suo figliastro Frederick nel 1854.

L’orologio fu avviato per la prima volta il 31 maggio 1859 e il Big Ben risuonò il suo primo rintocco l’11 luglio dello stesso anno, ma il suo successo fu di breve durata, infatti, anche la seconda campana si fratturò e dopo quattro anni di silenzio fu riparata sul posto grazie a Sir George Airy.

I numeri la dicono lunga sull’importanza di questo monumento. La Elizabeth Tower con i suoi oltre 96 metri è la più grande torre orologio della Gran Bretagna e la terza più alta del mondo. Per raggiungere il campanile bisogna salire 334 scalini mentre se si vuole raggiungere la Ayrton Light, la luce in cima alla torre che indica se il Parlamento è riunito, bisogna salirne ben 399. L’orologio meccanico pesa circa cinque tonnellate ed è dotato di quattro quadranti di 7 metri di diametro, con la lancetta dei minuti che è lunga 4,2 metri e quella delle ore 2,7 metri. Si tratta di uno degli orologi più precisi al mondo, in grado di sopportare le più dure condizioni climatiche.

La campana maggiore pesa 13,7 tonnellate, è alta 2,2 metri ed ha un diametro di 2,7 metri.

Il carillon dell’orologio suona ogni quarto d’ora mentre il Big Ben rintocca solo le ore e il suo suono si sente nel raggio di circa due chilometri. Un rintocco su cui i londinesi hanno sempre potuto contare, tranne in rare occasioni, come in tempo di guerra e nei periodi di manutenzione. In tempi recenti è accaduto nel 1976 per nove mesi, a causa di un guasto del meccanismo dell’orologio, e nel 2007 per sette settimane, per altri lavori di manutenzione.

Uno dei momenti in cui i turisti, ma soprattutto i londinesi, prestano maggior attenzione al rintocco della mitica campana è la notte di San Silvestro, quando le strade si riempiono di persone che vogliono festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo. Allo scoccare della mezzanotte il rintocco del Big Ben arriva puntuale e dal London Eye partono i fuochi d’artificio.

Se anche voi volete assistere allo spettacolo pirotecnico vi consigliamo di recarvi sui ponti di Lambeth, Westminster o Waterloo.

Sin dal suo primo rintocco, nel lontano 1859, il Big Ben è divenuto il simbolo nazionale della tenacia del popolo britannico. Nel corso del tempo è stato poi immortalato in numerosi film ambientati nella capitale inglese come “Il diario di Bridget Jones”, “Notting Hill”, “V per Vendetta” e “Love Actually”, solo per citarne alcuni. Di notte, quando le sue facciate vengono illuminate, la torre offre uno spettacolo straordinario visibile da chilometri di distanza. Nella storia del monumento, i fari che illuminano le facciate sono stati spenti solo in tempi di crisi come ad esempio durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale.

Nonostante sia uno dei simboli di Londra, la visita al Big Ben non è ammessa se non in particolari momenti e comunque lo è esclusivamente per i cittadini britannici. Tuttavia, è possibile visitare il Palazzo di Westminster (solo il sabato e nei mesi estivi). Per ammirare il Big Ben in tutto il suo splendore, fate rotta verso la sponda orientale del fiume o passeggiate lungo Westminster Bridge. Se invece volete portare a casa con voi un ricordo speciale il punto migliore per fotografarlo è l’isola pedonale che si trova all’inizio di Whitehall.

Al momento il Big Ben è di nuovo in silenzio e lo sarà fino al 2021 per consentire importanti restauri all’orologio nel suo complesso. Salvo contrordini, si farà sentire soltanto in occasione degli eventi nazionali più importanti, come per le celebrazioni di Capodanno e per il Remembrance Day.

Anche se non potete visitarlo, dovete assolutamente ammirare da vicino il suo imponente profilo per immergervi nell’atmosfera londinese.

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